notify when available

✓ Subscribed successfully

Forher 2.0

Invece di costruire una narrazione aspirazionale, la campagna si concentra su un momento quotidiano in cui tutti possono riconoscersi.
Mariang è nella sua camera e prova un look dopo l'altro senza riuscire a decidere cosa mettersi. I vestiti si accumulano poco a poco sul letto, le sue scelte cambiano continuamente e la stanza finisce per riflettere il piccolo caos che accompagna così spesso uno dei rituali più familiari prima di uscire di casa.

La storia procede attraverso il ritmo, i gesti e la presenza naturale della protagonista, trasformando una situazione ordinaria nel filo conduttore di tutta la campagna.
Le immagini mantengono un'estetica luminosa e intima, con la camera che diventa quasi un personaggio a sé, al servizio di un racconto immediatamente riconoscibile e facile da sentire proprio.

Invece di costruire una narrazione aspirazionale, la campagna si concentra su un momento quotidiano in cui tutti possono riconoscersi.

Mariang è nella sua camera e prova un look dopo l'altro senza riuscire a decidere cosa mettersi. I vestiti si accumulano poco a poco sul letto, le sue scelte cambiano continuamente e la stanza finisce per riflettere il piccolo caos che accompagna così spesso uno dei rituali più familiari prima di uscire di casa.

notify when available

✓ Subscribed successfully

Forher 1.0

La nostra prima collezione disegnata interamente per la donna. Nuove silhouette, modelli ripensati e una palette costruita da zero. Creata con la stessa ossessione per la qualità, il taglio e il tessuto che definisce tutto ciò che facciamo.

Tessuti nobili. Proporzioni studiate. Ogni pezzo esiste perché doveva esistere. Nessun compromesso, nessun riempitivo. Solo intenzione.

Invece di costruire una narrazione aspirazionale, la campagna si concentra su un momento quotidiano in cui tutti possono riconoscersi.

Mariang è nella sua camera e prova un look dopo l'altro senza riuscire a decidere cosa mettersi. I vestiti si accumulano poco a poco sul letto, le sue scelte cambiano continuamente e la stanza finisce per riflettere il piccolo caos che accompagna così spesso uno dei rituali più familiari prima di uscire di casa.